Xiaomi Mi Box 3: box tv android mediogamma migliore

Xiaomi è una di quelle case produttrici che in occidente non è molto sentita dal momento che non è possibile trovarla nei centri fisici, ma online è sicuramente uno dei punti cardine per utenti consapevoli. In oriente è una tra le marche più conosciute, da molti considerata come l’Apple cinese, offre un catalogo molto esteso, in cui sono presenti oltre ai famosissimi smartphone, tablet e via dicendo, molti articoli smart per la vita di tutti i giorni, dalle prese della corrente alle tv, dalle tovaglie ai termometri. Nel suo catalogo si distingue nella categoria dei box android, lo Xiaomi Mi Box 3, disponibile da importazione a circa 60€, quindi un medio gamma che, nel palcoscenico della categoria si distingue per funzionalità e versatilità, vediamo le sue caratteristiche.

Dimensioni, design e confezione

Sicuramente punto a suo fare è il design e le dimensioni. Si presenta come una piccola scatolina quadrata dagli angoli smussati, con i 4 lati lunghi 10,1 centimetri e spessa solamente 1,95 centimetri; vedendo le misure si capisce subito di cosa stiamo parlando. Presente nella colorazione nera, si presenta come un apparecchio non invasivo alla vista, non tanto per la sua compattezza, ma per il design non aggressivo.

La confezione presenta tutto quello che ci serve per farlo funzionare: oltre al box quindi troviamo un alimentatore che ricorda molto quello degli smartphone per dimensione, il cavo HDMI per il collegamento alla televisione, purtroppo senza batterie incluse.

Interfacce e scheda tecnica hardware

Per quanto riguarda le interfacce, quì troviamo purtroppo alcune pecche, dal momento che non è presente un ingresso Ethernet ma, soprattutto, non vi è la possibilità di utilizzare come sistema di archiviazione una microSD, considerando anche la presenza di una ROM da soli 8 GB e la presenza di un’unica porta USB 2.0.

  • CPU: Amlogic S905x quad-core Cortex-A53 a 2 GHz con GPU Mali 450
  • RAM: 2 GB DDR3
  • ROM: 8 GB eMMC espandibile
  • Video out: H.265/VP9 (profile-2) fino a 4K 60fps, H.264 fino a 4K 30fps, HDR10/HLG HDR
  • Audio out: DTS 2.0+, Dolby Digital Plus
  • Connettività: Wi-Fi 802.11a/b/g/n/ac dual-band 2.4GHz / 5GHz, Bluetooth 4.0, una porta USB 2.0, uscita HDMI, uscita audio

Prestazioni

Vedendo la scheda tecnica ci rendiamo subito conto di non trovarci davanti ad un box android di fascia alta (per capire quali sono basta leggere questa guida https://migliortvboxandroid.com/), la componente hardware è nella media e ovviamente le prestazioni anche. Essenzialmente si distingue per alcune caratteristiche che non è possibile trovare in altri tv box: in primis troviamo come sistema operativo Android TV aggiornato a Nougat, con conseguente disponibilità del supporto HDR e con il 4K di Google Play, che in altri tv box non è presente.

Sono molte le caratteristiche vincenti di questo modello ma, sicuramente, non possiamo non parlare di Netflix. Argomento molto interessante dal momento che la stragrande maggioranza di android box presenti sul mercato non hanno la certificazione per il Full HD e 4K di Netflix. Invece lo Xiaomi Mi Box 3, insieme all’Nvidia Shield TV, la hanno. Dettaglio sicuramente non da poco.

Conclusione

Tiriamo le somme riguardo questo articolo. Se come abbiamo visto a inizio articolo non presenta una componente hardware da top di gamma, lo Xiaomi Mi Box 3 lascia subito intendere che non è un dispositivo nato per la riproduzione di filmati audio e video in locale ma si distingue per il suo funzionamento multimediale, via applicazioni e servizi di streaming in abbonamento, in primis Netflix.