Meglio la sigaretta classica o quella elettronica?

Ognuno ha le sue personali preferenze in merito alla sigaretta elettronica: c’è chi ama fumare in drip-tip, chi invece preferisce usare tank e cartomizzatori, e chi trova la sua dimensione ideale soltanto con le cartucce classiche. Ma tra i vari dilemmi che colpiscono gli svapatori alle prime armi c’è senza dubbio quello legato alla batteria della e-sig: meglio scegliere una batteria automatica o manuale?

Essendo la scelta puramente dettata dal gusto personale, ci limiteremo ad elencare i pregi e i difetti di ciascuno di questi due modelli, lasciando a voi l’ardua sentenza

BATTERIA AUTOMATICA

Pregi:

– Si attiva automaticamente, senza bisogno di premere alcun pulsante

– Permette un gesto più simile a quello del fumare in modo tradizionale

– È senza dubbio più comoda e pratica

Difetti:

– La carica dura meno rispetto a quella manuale

– I tiri sono meno corposi

– Può andare incontro a corto circuiti se il liquido penetra nei contatti

BATTERIA MANUALE

Pregi:

– È sigillata completamente, quindi il liquido non penetra mai nei contatti

– Scalda meglio il liquido, permettendo tiri più corposi

– La carica dura di più rispetto a quella automatica

Difetti:

– Bisogna premere un pulsante per fumare
– Meno pratica rispetto all’automatica, lo svapo diventa meno istintivo nei primi periodi.

Una delle più grandi difficoltà dello smettere di fumare è rappresentata dal ritrovarsi a tagliare con il passato e rompere con un’abitudine che era diventata parte della nostra quotidianità. Secondo gli esperti, evitare le situazioni in cui ci verrebbe naturale accendersi una sigaretta potrebbe aiutarci a smettere: individuiamo quindi insieme quei momenti che solitamente ci portano a ricadere in tentazione.

1. Dopo i pasti

Molti fumatori amano accendersi una sigaretta appena finiti i pasti: il consiglio quindi è quello di alzarsi da tavola appena abbiamo finito di mangiare e iniziare un qualsiasi compito che ci aiuti a tenere la mente lontana dal fumo.

2. Insieme al caffè

Chi fuma solitamente apprezza moltissimo il connubio sigaretta-caffè: per riuscire a bere il caffè senza accompagnarlo con unanalogica, potremmo provare a cambiare la nostra routine cambiando anche il bar in cui sorseggiamo lespresso, e se proprio non funziona potremmo momentaneamente sostituire il caffè con unaltra bevanda, come un tè o una cioccolata calda.

3. Insieme alle bevande alcoliche

Le bevande alcoliche spesso modificano il sapore della sigaretta, rendendolo per i fumatori ancora più gustoso e buono: lunico consiglio in questo caso è quello di limitare anche luso di alcol, rimandando tutti questi peccati di gola a quando saremo in grado di gestire meglio la nostra dipendenza dal fumo.

4. Momenti di stress

Quando ci sentiamo stressati, il primo istinto è quello di accenderci una sigaretta: proviamo invece qualche attività come lo yoga, che rilassa corpo e mente e ci aiuta a sentirci più sereni.

Smettere di fumare certo non è semplice, ma se riusciremo a concentrarci sullobiettivo aiutandoci magari con la sigaretta elettronica potremo presto tagliare questo piccolo grande traguardo personale.